Anche se la violenza sessuale è diventata un
reato in Egitto, dove il 99% delle donne ha subìto molestie sessuali, le denunce sono ancora molto rare. Le donne sono spesso coperte dalla testa ai piedi e vivono quotidianamente episodi di molestie sessuali dei quali non posso parlare per "nascondere" quella vergogna che sarebbe socialmente difficile da sopportare. E così sono costrette a tacere, talvolta anche con la connivenza dei familiari.
Un'incerta OrmaiPiùCheTrentenne alle prese con la sua lente ideologica nell'ingarbugliato mondo arabo. E non solo.
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mercoledì 3 settembre 2014
mercoledì 5 febbraio 2014
"Il Mondo di Aisha", un viaggio fra le donne dello Yemen
Se a leggerlo è una donna europea, il "Mondo di Aisha" è un
libro che ferisce, non lascia lividi ma ferisce. Si parla di donne, di donne
lontane, di donne coperte di nero "che spariscono via come gli
uccelli", di visi che non vedi, di mamme abituate a vivere la pienezza
della vita in una dimensione privata, quella che si svolge dentro le mura di
una casa, con un uomo che nella maggior parte dei casi non le vede, non si è
mai soffermato a parlarci, non le conosce, perché non è mai stato educato a
farlo e forse non gli interessa nemmeno tanto. Ne "Il Mondo di
Aisha", la donna è abituata a muoversi in un perimetro ben definito e
controllato dallo sguardo dell'uomo, è solo la madre dei suoi figli, la sua
cuoca, colei che lava i suoi vestiti e la sua compagna di letto. Non molto
altro. Lo vuole la tradizione, perlopiù. Adesso però, qualcosa sta cambiando.
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domenica 27 ottobre 2013
Due registi curdi e i loro dieci anni spesi contro le mutilazioni genitali femminili nella società curda. La loro storia diventa un documentario: Handful of Ash...
Nabaz Ahmed e Shara Amin sono due
registi curdi che hanno speso un decennio a documentare il fenomeno delle mutilazioni
genitali femminili nel Kurdistan Iracheno.
domenica 28 luglio 2013
Burka Avenger, la prima serie animata prodotta in Pakistan
In Pakistan, è da poco
stato trasmesso (alle 18 di oggi, ora locale) il primo episodio di Burka
Avenger, la prima serie animata prodotta in Pakistan. Il cartone animato ha
come protagonista una giovane supereroina, con tanto di burka, che combatte i
suoi nemici usando un’arte marziale chiamata Takht Kabaddi, che utilizza i
libri e le penne come armi.
Perchè Elham, nuotatrice iraniana, non deve smettere di nuotare...
Elham
Asghari, giovane nuotatrice iraniana, ha stabilito lo scorso 11 giugno il nuovo
record iraniano di traversata a nuoto. In meno di 6 ore ha coperto i 20
chilometri che separano la costa del Mar Caspio dal largo di Nowshahr. Fin qui
tutto bene.
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mercoledì 3 luglio 2013
venerdì 21 giugno 2013
venerdì 12 aprile 2013
Come pietra paziente, uno struggente spaccato sull'Afghanistan...
Per vedere il film completo, cliccate sul link qui di seguito: http://globalfile.co/embed-66k1rein0t86-530x330.html...Buona
visione!
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mercoledì 3 aprile 2013
giovedì 7 marzo 2013
L'8 marzo e La Source des Femmes
In
un piccolo villaggio tra Africa del Nord e Medio Oriente gli uomini
non si danno abbastanza da fare e le donne sono costrette ad assumere la
totalità dei compiti. Dalla notte dei tempi, vanno a prendere l’acqua alla
fonte percorrendo un sentiero ormai dissestato e con il sole a piombo.
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domenica 3 marzo 2013
E l'arcobaleno di Gaza
Di
Gaza, come di tutti i luoghi senza giustizia, se ne potrebbe parlare a lungo.
Come si sa, Gaza è un luogo-non luogo, un posto dal quale non si può né entrare
né uscire liberamente, non trattandosi di uno Stato comunemente inteso, è così che ha deciso Israele con il silenzio assenso di tutta la comunità internazionale.
Dal marasma di sensazioni, riflessioni, immagini che mi assalgono, sono due gli
aspetti che prevalgono sugli altri.
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giovedì 14 febbraio 2013
عيد حب سعيد
“Un miliardo di donne violate è un’atrocità. Un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”, questo lo slogan scelto per la giornata di oggi, 14 febbraio, in cui le donne, quelle che "godono della libertà personale per farlo", scenderanno in strada e balleranno contro la violenza.
martedì 8 gennaio 2013
giovedì 6 dicembre 2012
Sosan Firooz, essere donna e fare rap in Afghanistan
Sosan Firooz ha ventitrè anni ed è la prima donna rapper dell’Afghanistan. Tra continui rischi e minacce di morte.
Per saperne di più,
http://www.osservatorioiraq.it/multimedia/afghanistan-la-sfida-di-sosan-firooz-la-prima-donna-rapper
venerdì 16 novembre 2012
giovedì 5 luglio 2012
Perché gli uomini ci odiano?
Mona Eltahawy, giornalista egiziana e attivista per i diritti umani, ha
pubblicato un articolo intitolato “Perché gli uomini ci odiano?” nell’edizione
dedicata alla sessualità del Foreign Policy, con l’intento di far ammettere ai lettori che gli
uomini nel mondo arabo odiano le donne e che ad alimentare le violenze sia un
avariato mix di cultura e religione.
In effetti, se ci si sofferma a riflettere sulla percezione della donna nelle società musulmane, non si fa fatica ad ammettere che le
donne arabe siano ridotte allo stereotipo “velo e imene”.
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domenica 25 marzo 2012
Quella Hana dalla mia età
![]() |
| - Hana con la madre e il padre all'uscita dal carcere - |
La corte militare di Ofer ha respinto oggi l’appello per liberazione detenuta palestinese Hana al-Shalabi in sciopero della fame dal 16 febbraio scorso.
Hana, fino a qualche tempo fa, era una normale residente nella città di Burquin, nord della Cisgiordania, in cui viveva da trent’anni quando venne arrestata con l’accusa di omicidio.
mercoledì 7 dicembre 2011
martedì 11 ottobre 2011
martedì 6 settembre 2011
L'educazione dello sguardo
[...] Nell’islam abbiamo una pratica particolare che si chiama “educazione dello sguardo” perché lo sguardo esprime molte cose. Ci sono uomini che hanno un’aria molto seria, ma che hanno uno sguardo pernicioso, malsano, che infastidice, che mette a disagio...[...] di Aicha El Hajjami.
Donne marocchine raccontano il loro Paese. E il loro impegno in campo sociale, medico, giuridico e culturale.
Sullo sfondo ci sono l'introduzione della Mudawana, il nuovo Codice di famiglia marocchino e la carovana del libro che da ormai quasi cinque anni porta libri nelle zone rurali del sud del Marocco dove i libri sono 'rari come la pioggia'.
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