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mercoledì 3 settembre 2014

"Le donne dell'autobus 678" e le molestie sessuali in Egitto



Anche se la violenza sessuale è diventata un reato in Egitto, dove il 99% delle donne ha subìto molestie sessuali, le denunce sono ancora molto rare. Le donne sono spesso coperte dalla testa ai piedi e vivono quotidianamente episodi di molestie sessuali dei quali non posso parlare per "nascondere" quella vergogna che sarebbe socialmente difficile da sopportare. E così sono costrette a tacere, talvolta anche con la connivenza dei familiari.

mercoledì 5 febbraio 2014

"Il Mondo di Aisha", un viaggio fra le donne dello Yemen

Se a leggerlo è una donna europea, il "Mondo di Aisha" è un libro che ferisce, non lascia lividi ma ferisce. Si parla di donne, di donne lontane, di donne coperte di nero "che spariscono via come gli uccelli", di visi che non vedi, di mamme abituate a vivere la pienezza della vita in una dimensione privata, quella che si svolge dentro le mura di una casa, con un uomo che nella maggior parte dei casi non le vede, non si è mai soffermato a parlarci, non le conosce, perché non è mai stato educato a farlo e forse non gli interessa nemmeno tanto. Ne "Il Mondo di Aisha", la donna è abituata a muoversi in un perimetro ben definito e controllato dallo sguardo dell'uomo, è solo la madre dei suoi figli, la sua cuoca, colei che lava i suoi vestiti e la sua compagna di letto. Non molto altro. Lo vuole la tradizione, perlopiù. Adesso però, qualcosa sta cambiando.

domenica 28 luglio 2013

Burka Avenger, la prima serie animata prodotta in Pakistan




In Pakistan, è da poco stato trasmesso (alle 18 di oggi, ora locale) il primo episodio di Burka Avenger, la prima serie animata prodotta in Pakistan. Il cartone animato ha come protagonista una giovane supereroina, con tanto di burka, che combatte i suoi nemici usando un’arte marziale chiamata Takht Kabaddi, che utilizza i libri e le penne come armi.

Perchè Elham, nuotatrice iraniana, non deve smettere di nuotare...



Elham Asghari, giovane nuotatrice iraniana, ha stabilito lo scorso 11 giugno il nuovo record iraniano di traversata a nuoto. In meno di 6 ore ha coperto i 20 chilometri che separano la costa del Mar Caspio dal largo di Nowshahr. Fin qui tutto bene.

giovedì 7 marzo 2013

L'8 marzo e La Source des Femmes




In un piccolo villaggio tra Africa del Nord e Medio Oriente gli uomini non si danno abbastanza da fare e le donne sono costrette ad assumere la totalità dei compiti. Dalla notte dei tempi, vanno a prendere l’acqua alla fonte percorrendo un sentiero ormai dissestato e con il sole a piombo. 

domenica 3 marzo 2013

E l'arcobaleno di Gaza


Di Gaza, come di tutti i luoghi senza giustizia, se ne potrebbe parlare a lungo. Come si sa, Gaza è un luogo-non luogo, un posto dal quale non si può né entrare né uscire liberamente, non trattandosi di uno Stato comunemente inteso, è così che ha deciso Israele con il silenzio assenso di tutta la comunità internazionale. Dal marasma di sensazioni, riflessioni, immagini che mi assalgono, sono due gli aspetti che prevalgono sugli altri.

giovedì 14 febbraio 2013

عيد حب سعيد


                                  

“Un miliardo di donne violate è un’atrocità. Un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”, questo lo slogan scelto per la giornata di oggi, 14 febbraio, in cui le donne, quelle che "godono della libertà personale per farlo", scenderanno in strada e balleranno contro la violenza.

giovedì 5 luglio 2012

Perché gli uomini ci odiano?

Mona Eltahawy, giornalista egiziana e attivista per i diritti umani, ha pubblicato un articolo intitolato “Perché gli uomini ci odiano?” nell’edizione dedicata alla sessualità del Foreign Policy, con l’intento di far ammettere ai lettori che gli uomini nel mondo arabo odiano le donne e che ad alimentare le violenze sia un avariato mix di cultura e religione.

In effetti, se ci si sofferma a riflettere sulla percezione della donna nelle società musulmane, non si fa fatica ad ammettere che le donne arabe siano ridotte allo stereotipo “velo e imene”.

domenica 25 marzo 2012

Quella Hana dalla mia età

- Hana con la madre e il padre all'uscita dal carcere -
La corte militare di Ofer ha respinto oggi l’appello per liberazione detenuta palestinese Hana al-Shalabi in sciopero della fame dal 16 febbraio scorso.

Hana, fino a qualche tempo fa, era una normale residente nella città di Burquin, nord della Cisgiordania, in cui viveva da trent’anni quando venne arrestata con l’accusa di omicidio.

mercoledì 7 dicembre 2011

Free Razan- http://razanghazzawi.org/

“The Syrian regime does not fear those imprisoned but those who do not forget them”.

Razan Ghazzawi

martedì 6 settembre 2011

L'educazione dello sguardo

[...] Nell’islam abbiamo una pratica particolare che si chiama “educazione dello sguardo” perché lo sguardo esprime molte cose. Ci sono uomini che hanno un’aria molto seria, ma che hanno uno sguardo pernicioso, malsano, che infastidice, che mette a disagio...[...] di Aicha El Hajjami.

Donne marocchine raccontano il loro Paese. E il loro impegno in campo sociale, medico, giuridico e culturale. 
Sullo sfondo ci sono l'introduzione della Mudawana, il nuovo Codice di famiglia marocchino e la carovana del libro che da ormai quasi cinque anni porta libri nelle zone rurali del sud del Marocco dove i libri sono 'rari come la pioggia'.