martedì 17 settembre 2013

Le Maghreb sous la croix gammée, documentario sul sostegno dato agli ebrei da marocchini e algerini durante la II Guerra Mondiale

Da tempo, la storico americano Robert Satloff si chiedeva perché nessun nome arabo comparisse nella lista dei "Giusti tra le Nazioni"* che si trova allo Yad Vashem** a Gerusalemme. Cinque anni di ricerca in Marocco, Tunisia, Algeria e Libia gli hanno permesso di pubblicare un libro sull'argomento nel 2007. Questo lavoro che lo ha portato anche in Medio Oriente è al centro del documentario, Le Maghreb sous la croix gammée:


I tedeschi in Tunisia e gli italiani in Libia internarono rapidamente gli ebrei autoctoni nei campi. Mentre, nonostante le pressioni da Vichy, Mohammed V del Marocco riusciva a proteggere gli ebrei marocchini e gli imam algerini proibirono ai fedeli di godere della liquidazione delle proprietà ebraiche. Numerose persone furono salvate e ospitate da vicini e amici: i documenti testimoniano che sarebbe giusto rendere finalmente omaggio a questi coraggiosi musulmani.

1 commento:

  1. Interessante, una storia che non conoscevo!

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