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lunedì 22 settembre 2014

Era la notte tra il 22 e il 23 settembre del 1997. Centinaia di persone venivano massacrate a Bentalha, in Algeria

-Pascal Convert, Madone de Bentalha-
Era la notte tra il 22 e il 23 settembre del 1997, quando, nella località di Bentalha* si consumava un massacro. In Algeria, erano gli anni del terrorismo e, quella sera, vennero uccise centinaia di persone tra uomini, donne e bambini.
Quella notte, infatti, la città di Bentalha, situata ad un centinaio di chilometri a est di Algeri (tra Baraki e Sidi Moussa), viene attaccata da un gruppo di islamisti armati. Secondo quanto è stato riferito, si tratta almeno di una cinquantina di persone. Alcuni addirittura parlano di un centinaio. Imbracciano armi automatiche, esplosivi, asce e prendono d'assalto due quartieri, Boudoumi e Haï Djillali, dopo aver tagliato l'elettricità nella zona.

sabato 20 settembre 2014

"Fabriq Algeria", un interessante percorso creativo tra arte e vita in Algeria

Camille Leprince arriva ad Algeri nel 2009, all'età di 26 anni. Deve restarci soltanto tre mesi invece ci rimane per 5 anni. E si perde nelle storie, tra le vie, nelle contraddizioni, nella bellezza, nei pregiudizi e nello scollamento tra la realtà e la finzione, tipica dell'Algeria. Da qui prende forma il suo progetto artistico Fabriq Algeria, fatto d'incontri con artisti algerini, di derisione, memoria, femminilità, orientalismo, africanismo, esilio e mobilizzazione...
Da studiare, eccolo:

giovedì 27 febbraio 2014

Algeria I am a citizen: i giovani alle prese con la partecipazione civica e la discussione democratica in Algeria


59 secondi di video per promuovere l'iniziativa Youth, finanziata in Algeria dall'Unione Europea, in quanto parte di un programma volto a "rafforzare la discussione democratica e la partecipazione civica dei giovani nella gestione delle politiche di sviluppo locale."

mercoledì 26 febbraio 2014

Mediterranya, un nuovo blog letterario dedicato ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo

Mediterranya è uno spazio letterario destinato a lettori e scrittori di tutto il Mediterraneo. Si tratta di un blog multilingue avviato da alcuni finalisti del premio letterario Sea of Words, di brevi racconti legati al mare, organizzato annualmente dalla Fondazione Anna Lindh* e dall'Institut Européen de la Méditerranée (IEMed)**. Fanno parte di Mediterranya più di una dozzina di autori provenienti da vari paesi del Mediterraneo, di cui scrivono racconti su argomenti trasversali e condivisi. Ci sono una serie di storie in arabo, alcune tradotte, di autori che vivono in Egitto, Palestina, Siria e altrove.

venerdì 14 febbraio 2014

Quella festa consumistica d'origine berbera: San Valentino

Sembrerà strano ma sembra ci sia una connessione tra i berberi e l'amore. Non a caso, infatti, la festa di San Valentino è stata istituita dal papa berbero San Gelasio I, detto l'ultimo papa africano, nato nel cuore dell'attuale Algeria, in Cabilia*. Anche Sant'Agostino, un altro berbero, fu promotore dell'espressione: "ama e fa ciò che vuoi".

mercoledì 30 ottobre 2013

Comincia domani ad Algeri la 18esima edizione del Salone Internazionale del Libro

Si apre domani ad Algeri la 18esima edizione del Salone Internazionale del Libro che si terrà fino al 9 novembre prossimo presso il Palais des Expositions SAFEX des Pins Maritimes di Algeri. É l'evento culturale più atteso dell'Algeria e l'edizione di quest'anno vede la più alta partecipazione mai registrata fino ad ora con i previsti 922 espositori in rappresentanza di 44 paesi di quattro continenti.

mercoledì 2 ottobre 2013

La semilla de la verdad, documentario sui dispersi nel Sahara Occidentale


Il documentario curato da Eztizen Miranda (UPV e Aranzadi) è basato sulle testimonianze dirette delle famiglie delle persone scomparse nel Sahara Occidentale* e di coloro che hanno assistito alle esecuzioni sommarie. Il racconto delle loro storie ha permesso una prima ricostruzione dei casi e ha agevolato il processo per l'identificazione e la riesumazione dei cadaveri.

giovedì 1 novembre 2012

Era il 1° novembre 1954




Era il 1° novembre 1954 e mia madre aveva trentadue giorni. In quel giorno iniziava la guerra d'Algeria, che avrebbe portato alla proclamazione dell'indipendenza, il 5 luglio 1962.

martedì 30 ottobre 2012

Monstres, esperimento algerino



« Toi, M’sieur Roumi, tu vis dans des dessins…pourquoi ? Ça te rapporte du flouze (argent) ? »
« Non ! Mais je peux ainsi dire des choses dont je n’oserais pas parler avec des mots. »

Monstres è un collettivo di artisti/fumettisti algerini, di professione e non, che ha pubblicato una raccolta di storie brevi presentate di recente al pubblico del fumetto algerino. Di fatto, la raccolta è frutto di quattro incontri animati dal fumettista Etienne Schreder.

giovedì 10 maggio 2012

Era il 17 ottobre 1961


Quel posto mi ha sempre affascinato più degli altri. Al perché non ho mai voluto pensarci troppo.
Credevo potesse dipendere dal bianco delle sue case, dal suo gettarsi a picco sul mare, dal verde, dall’architettura, da quell’aria di mediterraneo che difficilmente dimentichi. Ma no, non solo. La verità era connessa alla sua storia, all’autenticità della sua gente, alla “violenza” di chi dice senza mezzi termini quello che pensa, alla freddezza di una guerra portata avanti per resistere ad una colonizzazione moderna quanto imperitura.

sabato 2 luglio 2011

Cartas de Salka

È grazie a Jose che ho sfogliato Cartas de Salka, il libro che racconta la situazione della popolazione saharawi in sosta dal 1975 nel soffocante deserto nei dintorni di Tindouf (nel Sahara algerino).
Il libro ne descrive la storia. I disegni rappresentano efficacemente la loro ripetitiva quotidianità. I loro usi e costumi, il colore del deserto, le khaimas (le tende) dove vivono, gli abiti tradizionali degli uomini e delle donne fino alla descrizione di uno degli aspetti più importanti della loro ineccepibile accoglienza: la tradizionale prepazione del té amargo cómo la vida, dulce cómo el amor, suave cómo la muerte…

Ecco il link per leggerlo…http://issuu.com/cargamax/docs/carta_de_salka